La morte è l’unica cosa certa nella vita: si nasce e si muore.
A tutti capita di avere una strana voglia di morire, ma forse è solo voglia di cambiamento, se ci capitasse davvero di dover scegliere certamente sceglieremmo la vita (veri casi di suicidio a parte).
Io ho una grande paura del futuro: paura delle responsabilità, paura degli impegni, paura del mondo… Ho paura di non poter mai essere ME, di non poter mai essere LIBERO, di veder cambiare tante cose che vorrei non cambiassero MAI.
Il futuro non preannuncia niente di buono, non c’è futuro per nessuno forse, non c’è felicità al giorno d’oggi che sia vera e duratura; tutti noi siamo costretti a fare sacrifici, a dover rinunciare sempre a qualcosa, soprattutto a noi stessi.
Sono stufo, sono stufo e sono stufo di dover vedere, tutti i giorni, la gente che muore intorno a me, muore lentamente, ogni secondo di più. La gente non sorride più. La gente va sempre di fretta.
La vera morte è quella da vivi, quando non c’è speranza, quando non c’è più luce…
E c’è paura oggi, paura di non farcela ad arrivare a fine mese, paura della delinquenza, paura di dover vivere una vita mediocre in un mondo che non ha più niente da offrire, che è soffocato dall’uomo e che sta morendo…
Ma cos’è che ti può cambiare per sempre la vita, trovare l’amore vero? Trovare un tesoro di oro e gioielli? Trovare la propria giusta strada?
Forse questo può cambiarti, ma non cambia il mondo corrotto e in decadenza…
E così io a volte sogno la morte, sogno un sonno delicato che mi porti via da qui… Immaginarmi in una pozza del mio sangue color rubino mentre tutto ruota velocemente intorno a me, immaginare la propria morte violenta in un giorno in cui ti svegli come fai sempre, preparandoti ad uscire senza sapere che non tornerai a casa, immaginare cosa può sentire e pensare una persona che sa che la sua vita è finita e che sta morendo in pochi, ultimi, minuti… E magari immaginare la reazione delle persone che ti conoscono, immaginare il proprio funerale con magari una banda che suona “I Can't Help Falling In Love With You” con la bara che fa la sua piccola marcia trionfale portando in spalla te, la tua vita e tutti i tuoi sogni/illusioni…
Ma forse la morte è qualcosa di più, forse si smette semplicemente di esistere, come un sonno senza sogni che non finisce mai ma che non pesa perché semplicemente non esistiamo più…
Oppure trovarsi in un’altra dimensione, avvampare azzurri in uno spazio senza tempo, una vastità pari a quella dell’universo, in cui i volti lacerati della nostra memoria vengono soffiati via lungo corridoi di uragani…
O ritrovarsi come in una prigione di vetro a vedere il mondo da fantasmi e non poter fare niente mentre vediamo il dolore provocato dalla nostra morte, il tempo che passa, le persone che ci dimenticano, il nostro unico amore che s’innamora di un altro…
O forse la morte è sofferenza in questo mondo ma rinascita in un altro, e così ritrovarsi a volare alti in paradiso o trovarsi come una pura entità di energia e filare come vento sopra le montagne, camminare su un arcobaleno, dormire nella rugiada…

Nessun commento:
Posta un commento